Tutela del decoro urbano, dell’igiene e incolumità pubblica

Il sindaco Antonio De Vellis ha emanato l’ordinanza n. 19 del 28 luglio 2013, concernente «Disposizioni per la tutela del decoro urbano, dell’igiene pubblica e dell’incolumità delle persone».

Il provvedimento si è reso necessario a seguito del verificarsi di frequenti e non tollerabili situazioni, quali il libero vagare di cani nelle aree urbane e la presenza di deiezioni canine sul suolo pubblico non raccolte dai proprietari o detentori degli animali d’affezione, che rappresentano fattori degenerativi dell’igiene pubblica e del decoro urbano, nonché di pericolo per l’incolumità delle persone.

L’ordinanza sindacale prevede:

Articolo 1 (Obbligo di guinzaglio e museruola) – Il proprietario e il detentore di un cane devono utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a metri 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.
Il proprietario e il detentore di un cane devono portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti.

Articolo 2 (Custodia nei luoghi privati) – Il proprietario e il detentore di un cane, quando detengono l’animale in luoghi privati, devono adottare idonee garanzie volte ad evitarne la fuga nelle aree pubbliche.
Il cane deve essere custodito nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela degli animali d’affezione.

Articolo 3 (Deiezioni canine) – È vietato far defecare i cani sul suolo pubblico.
Il proprietario e il detentore di un cane devono condurre l’animale presso l’apposita area comunale per le deiezioni canine, ubicata in via Borgo Garibaldi e debitamente segnalata, in cui è possibile far effettuare ai cani le fisiologiche necessità.
Il proprietario e il detentore di un cane devono immediatamente rimuovere le deiezioni effettuate dall’animale sul suolo pubblico, anche nell’apposita area comunale.
Le deiezioni raccolte devono essere chiuse in sacchetti o altri idonei contenitori e devono essere gettate nei contenitori per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.

Articolo 4 (Obbligo di dotarsi di attrezzatura idonea per la rimozione delle deiezioni) – Il proprietario e il detentore di un cane, quando conducono il cane nelle aree urbane, devono portare con sé l’attrezzatura idonea, quali paletta o sacchetti, per la rimozione delle deiezioni.
Il proprietario e il detentore di un cane hanno l’obbligo di mostrare alla Polizia Locale, ai Carabinieri e alle altre Forze di Polizia, su richiesta di queste, l’attrezzatura di cui al precedente comma.

Articolo 5 (Divieto di somministrazione alimenti) – Nelle aree pubbliche è vietato somministrare alimenti di qualsiasi genere agli animali.

Articolo 6 (Rimozione delle deiezioni nelle proprietà private) – Il proprietario di beni immobili, o titolare di altro diritto reale o di godimento sui medesimi, ha l’obbligo di rimuovere gli escrementi ivi presenti fatti da animali, quali cani e gatti, anche non propri.

Articolo 7 (Sanzioni) – Chiunque viola le disposizioni della presente ordinanza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro.
È fatta salva l’applicabilità della legge penale e di altre disposizioni normative.

Articolo 8 (Deroghe) – Le disposizioni della presente ordinanza non si applicano ai cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili, ovvero in dotazione alle Forze armate e di Polizia, al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e alle altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile.

Articolo 9 (Comunicazione e impugnazioni) – La presente ordinanza è trasmessa all’Ufficio della Polizia Locale del Comune di Strangolagalli, alla Stazione dei Carabinieri di Strangolagalli e alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Frosinone.
Contro la presente ordinanza è ammesso, entro sessanta giorni, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sede di Latina, ovvero, entro centoventi giorni, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Articolo 10 (Pubblicazione e ordine di esecuzione) – La presente ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio e conservata nell’archivio comunale.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare.

In allegato il testo integrale del provvedimento:
– Ordinanza n. 19 del 28/07/2013

Pubblicazione all’Albo Pretorio: N. Registro 210 / 2013 – Periodo pubblicazione 29.07.2013 / 13.08.2013.