Norme per la macellazione dei suini ad uso familiare

Il sindaco Antonio De Vellis ha emanato l’ordinanza 11 dicembre 2013, n. 33, che contiene disposizioni concernenti la macellazione dei suini ad uso familiare e l’esame trichinoscopico.

Il provvedimento prevede che la macellazione dei suini ad uso familiare deve essere effettuata nei macelli autorizzati, nei giorni e negli orari di attività, ovvero presso il proprio domicilio, da personale esperto, nelle ore diurne, con l’impiego di pistola a proiettile captivo, al fine di assicurare il rispetto delle norme di stordimento in vigore.

Gli strumenti e gli utensili, inoltre, devono essere conservati in buone condizioni d’igiene, lavati e disinfettati prima e dopo ogni macellazione e lavorazione delle carni; tutte le carni ed i prodotti derivati devono essere destinati ad esclusivo consumo familiare e non possono essere in alcun modo ceduti a terzi.

L’ordinanza pone il divieto di allontanare le carni, gli organi e i visceri prima che siano stati sottoposti a visita veterinaria, che deve essere svolta in luoghi di concentramento, secondo gli orari prestabiliti.

Per ogni suino macellato è necessario l’esame trichinoscopico per digestione, che può essere effettuato presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e Toscana, oppure presso un altro laboratorio accreditato che può effettuare esami ufficiali per la ricerca di trichinella ai sensi dell’art. 12 Reg. CE 882/2004, Reg. CE 2075/05, Determinazione R.L. n. 2860/07 e Reg. CE 1162/099.

In attesa dell’esito dell’esame trichinoscopico, le carni possono essere lavorate e consumate solo previa cottura; il servizio veterinario provvederà ad informare l’utente delle analisi solo in caso di esame sfavorevole entro i sette giorni successivi alla visita.

Al momento della visita ispettiva gli interessati devono esibire la dichiarazione di provenienza degli animali, l’attestazione dell’avvenuto versamento delle somme dovute (€ 20,00 da versare esclusivamente presso gli sportelli del CUP Aziendale indicando il codice LVE12) e l’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’esame trichinoscopico.

Ordinanza n. 33 del 11 dicembre 2013

Comunicazione ASL, Ordinanza 33/2013 e allegati (pdf)